luglio 2003
LODRINO: la prima pista ciclopedonale in alta Valtrompia
Da Sabato 19 luglio, Lodrino vanta la prima pista ciclo-pedonale della Valle Trompia, un piccolo tratto atto a garantire sicurezza ai pedoni, spesso dimenticati nella loro funzione primaria. Il tratto inizia davanti al bar Pineta sulla strada provinciale 54 (Brozzo-Nozza) che collega il centro abitato con la zona industriale di località Mandro. La pista ciclabile è lunga circa un chilometro, e diventa utilissima per gli operai lodrinesi che usano la bicicletta o vanno a piedi al lavoro, ed inoltre ideale per le passeggiate in sicurezza. La sede viaria è stata notevolmente allargata per la realizzazione della pista e la regolarizzazione della carreggiata portata a 7 metri. I lavori sono stati affidati alla ditta Olli Scavi, che ha seguito il progetto più generale in atto in tutta la provincia. La pista è larga 2 metri con fondo costituito da asfalto in modo da renderlo durevole e sicuro quando piove o cè il ghiaccio. E' separata dalla sede viaria normale da una barriera di sicurezza con onda di acciaio verso la strada e affiancato corrimano di legno più alto per evitare bordi a spigoli vivi. Un costo di 295 mila euro di cui circa 100 mila a carico del Comune e il resto della Provincia, nel progetto provinciale che vede la provincia stanziare ben 1500000,00
uro all'anno per le piste in tutta la provincia..
Si è aggiunta ad altre sulla Brozzo-Nozza nel tratto Briale-Casto (lavori ultimati per 516 mila euro), Briale-Lodrino (in corso di ultimazione per altri 516 mila euro) e in progettazione sul bivio Auro-Mura (altri 516 mila euro). Il tutto all'interno di un complesso di lavori - lo hanno ricordato il presidente della Provincia, Alberto Cavalli, e l'assessore Mauro Parolini - che vede impegnato l'ente anche sulla sp 50 (Tavernole-Nozza) per circa 1 milione di euro, senza dimenticare il tratto Irma-Marmentino (250 mila euro). Il parroco di Lodrino don Sandro Gorni, vicario di zona, ha impartito la rituale benedizione, il presidente Cavalli ha tagliato il nastro. Erano tante le autorità presenti: gli assessori provinciali Ermes Buffoli e ValerioPrignachi con il presidente della Commissione Lavori pubblici Guido Rossini, il presidente comunitario Silvano Corli con i sindaci Roberto Gitti (Marcheno), Sandro Pittaluga (Tavernole), Francesco Franzoni (Mura), il vice di Collio Mirella Zanini, rappresentanti dei Carabinieri (Tavernole) e forze dell'ordine, associazioni (Avis, Alpini, Aido). Il sindaco Bruno Bettinsoli ha ringraziato tutti, ricordando la collaborazione con la vicina Mura e i sindaci valsabbini che sta producendo positivi risultati.Il presidente della Provincia Cavalli, ha voluto rimarcare ai nostri microfoni, l'importanza della sicurezza, un obbiettivo che si concretizza anche con queste piccole opere che diventano importanti per la gente del posto, che vede impegnata la provincia da ormai molti mesi. Anche il presidente della Comunità Montana di Valtrompia, da noi sentito, ha ribadito come sia intelligente pensare che prima o poi in tutta la provincia vi sia un collegamento ciclo pedonale, che ha impegnato anche la CM nel parco del Mella, che da Brescia raggiungerà Brozzo di Marcheno. Ha concluso la giornata il classico spiedo al Parco degli Alpini.
Sergio Piccini