- FUORI STRADA in VALTROMPIA: sarà successo..
Una grandiosa giornata in Valtrompia. Così posso definire la prova vissuta con gli amici del fuoristrada 4x4 Cidneo di Brescia, che mi ha regalato la grande emozione di vivere in mezzo al verde e alla natura, osservando paesaggi splendidi. Forse la pigrizia, oppure la non conoscenza della mia terra, mi hanno dato il piacere di conoscere il mio territorio alcune auto fuoristrada che stanno studiano un percorso per la Valle Trompia. Fino ad oggi, anch'io come molti, pensavo ai fuoristrada come mezzi incivili e spesso causa di danni per le nostre strada silvopastorali in Valtrompia. Oggi ho scoperto come invece gli iscritti alla Federazione Italiana Fuoristrada, possano vivere in un clima di amicizia per la montagna stessa con un grande sviluppo ecosostenibile che può dare solo ricchezza turistica all'alta Valle Trompia. Amanti delle loro vetture e dell'ambiente che li circondano,i fuoristradisti iscritti alle società sportive di categoria regalano solo emozioni e rispetto all'ambiente, vivendo e
amando il territorio che li circonda. L'iniziativa, che potrebbe svilupparsi nel giugno del 2003, é stata studiata dai fuoristradisti con la collaborazione di Valtrompia Turismo, la formidabile associazione (ora agenzia del territorio) guidata magistralmente da PierFranco Tanghetti, presidente pro tempore della stessa. Da tempo Valtrompia Turismo sta studiando il nuovo turismo per l'alta Valle Trompia, con i suoi percorsi del ferro, con il parco minerario e con i musei in fase di completamento. Tutto ciò abbisogna di iniziative che possano creare ricchezza turistiche, e dopo i grandi successi dello Zecchino D'oro e dei campionati mondiali per disabili, dopo la collaborazione con il motoclub di Gardone Valtrompia per scoprire il territorio triumplino, ecco la formidabile idea di vivere in alta valle con i fuoristrada, coinvolgendo un grande numero di appassionati in tutta Italia.
Partiti di prima mattina per Irma, abbiamo visitato con grande emozione la strada Vezzale Marmentino, per poi discendere a Tavernole, salire a Cimmo ed arrivare in Pontogna di Pezzoro. Dopo un breve buffet con la collaborazione dello sciclub Pezzoro, raggiungimento del colle di San Zeno dalla vecchia strada, sino ad arrivare a Bovegno dalla vecchia strada del Santuario della Madonna bovegnese. Da Bovegno siamo saliti a Graticelle ed abbiamo percorso un tratto di strada sconosciuto ai più, raggiungendo così Collio e da qui per la Pezzeda. Un percorso studiato per il grande e favoloso progetto di un raduno da tenersi in alta valle nel giugno 2003 con il grande richiamo di amanti del fuoristrada.
Potrebbe così essere l'occasione di un forte rilancio del turismo, centinaia di fuoristradisti portano amici e parenti, e quindi centinaia di persone
potrebbe conoscere le meraviglie della valle del Mella. Pernottamenti per chi abita lontano, pranzi e cene nei ristoranti della zona, visita alle nostra miniere ed ai nostri musei. Questi solo alcuni dei grandi obbiettivi di Valtrompia Turismo, coinvollgendo le strutture turistiche della montagna.
Durante la conferenza stampa di presentazione del progetto, grande espressione favorevole dell'assessore al turismo della comunità montana di Valtrompia Lazzari, del presidente pro tempore di Valtrompia Turismo Tanghetti, degli assessori dei comuni di Bovegno, Pezzaze, Irma, Tavernole e Collio. Un piccolo grande progetto che potrà essere portato al successo dalla grande collaborazione tra il comitato bresciano dei fuoristrada e gli enti locali.
Personalmente ho vissuto emozioni di grandi dimensioni, trovando grande professionalità tra coloro che guidano i fuoristrada e grande disponibilità di alcuni comuni dell'alta valle, trovando così forti momenti di piacere di conoscere l'alta valle trompia.
29 settembre 2002
Sergio Piccini