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SAGRA del FORMAGGIO NOSTRANO a PEZZAZE
un successo di pubblico nonostante il maltempo.

pezzaz03.jpg (26923 byte)San Giovanni e Sant'Appolonio, hanno protetto la sagra del formaggio nostrano di Pezzaze e dell'alta ValleTrompia. Nonostante il tempo fosse brutto un po' dappertutto, sia sabato sera sia domenica pomeriggio, ci si é potuti divertire nella piazza di Mondaro per vedere conoscere ed assaporare gusti antichi ma ormai unici e da salvaguardare. Nonostante la pioggia e il freddo insolito per agosto, l’edizione 2002 ha chiuso i battenti con un altro bilancio positivo, con tutto il programma rispettato, e soprattutto premiato da una notevole presenza di persone, soprattutto nel pomeriggio di domenica, quando finalmente la pioggia ha regalato una tregua.
La manifestazione dedicata al formaggio «Nostrano» (proprio per la Valtrompia è stata avviata la pratica per il riconoscimento della Denominazione d’origine protetta) é arrivata alla sesta edizione, e nel tempo si è ritagliata un folto gruppo di affezionati frequentatori. Non sono mancati gli estimatori, coloro che amano il formaggio di montagna, quello prodotto con il latte dei pascoli prealpini, quelli che capiscono quanto é grande la qualità del formaggio tradizionale, dove con 125 litri di latte di montagna esce una forma di bontà di 8/9 kg.
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Il formaggio dei sette comuni dell'alta valtrompia, facenti parte di Valtrompia Turismo, ossia Collio, Bovegno, Pezzaze, Irma, Tavernole SM, Marmentino e Lodrino presenti con i loro stand nell'antica piazza di Mondaro di Pezzaze, giù domenica sera avevano esaurito tutte le scorte di formagelle e formaggio nostrano.

Grande successo anche per il SALAME di VALTROMPIA, prodotto  in  piazza dal norcino Emilio Piardi, circa 90 kg di salame venduto in un batter d'occhio dagli amanti degli antichi sapori, grandi buongustai di genuinità e produzione locale. Nel pomeriggio domenicale il grande spettacolo nella produzione del formaggio lo hanno fatto Giuseppe Viotti, Angelo Raza, Angelo Maffina e Dante Richiedei che davanti a una folla attenta hanno bollito e lavorato il latte fino a realizzare l’immancabile forma firmata dai presenti, hanno prodotto il burro zangolando la "machina del boter" ossia la tradizionale zangola e preparato il «fiorit», antica delizia bresciana di panna scremata servita al numeroso pubblico pezzaz02.jpg (23962 byte)presente da tutta la provincia.

Tutto esaurito per un prodotto valido che presto divernterà una rarità da trovare, visto al continua richiesta di formaggio bresciano, e tutta consumata la forma di Nostrano preparata lo scorso anno, verificata dai testimoni firmatari di allora e fatta a pezzi per la degustazione generale. Soddisfatti per la loro vincita i bresciani Luigi Piovani e Silvana Zentilini, marito e moglie, sono riusciti ad indovinare il peso del formaggio messo in palio dal concorso «indovina il peso», portandosi a casa 7708 grammi di pregiato VALTROMPIA.

n chiusura della rassegna i saluti sono giunti dal sindaco di Pezzaze Sergio Richiedei, insieme a quelli del presidente di Valtrompia turismo Pier Franco Tanghetti, del vice della comunità Paolo Pagani e di altri amministratori in rappresentanza dei comuni coinvolti nella manifestazione.
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Sergio Piccini