Lonorevole Daniele Molgora (Lega nord), sottosegretario alle Finanze,
ha partecipato allassemblea della Bcc dellAlta Valtrompia, svoltasi
laltra sera a Gardone Valtrompia, nella sede della banca. Tra i punti
allordine del giorno, molto sentita la spiegazione degli effetti della «legge
Tremonti» sulle imprese. Oltre a Molgora, erano presenti alcuni sindaci dei paesi
triumplini: Bruno Bettinsoli (Lodrino), Roberto Gitti (Marcheno) e Giuseppe Salvinelli
(Gardone), che ha ricordato le difficoltà attuali dei Comuni, che vedono non definito e
messo in forse il loro ruolo istituzionale.
Il presidente della Bcc, Giovanni Bernardi, ha ricordato il ruolo della sua banca che si
sente fortemente radicata e partecipe della vita economica e sociale dellAlta
Valtrompia.
Parlando della Tremonti, lonorevole Molgora ne ha illustrato il disegno strategico e
le novità dellazione del suo ministero in generale. Dopo Molgora ha parlato Corrado
Della Torre, vice presidente
dellOreco (lorgano regionale di
controllo delle delibere comunali), che ha illustrato i cambiamenti normativi degli ulimi
ventanni per quanto riguarda le
Amministrazioni comunale.
Della Torre, ex consigliere regionale della Lega nord, ha parlato poi del ruolo delle
banche radicate sul territorio, indicando nella Bcc dellAlta Valtrompia, «un
esempio - ha detto Della Torre - di come gli istituti di credito possono operare
positivamente e far decollare iniziative importanti insieme alle istituzioni pubbliche».
Gian Pietro Ghidini ha parlato a nome del sindaco di Lumezzane, Lucio Facchinetti, assente
perchè impegnato allestero. Ghidini ha illustrato obbiettivi e strategie di
«Lumenergia», la società di servizi controllata al 90 per cento dal Comune valgobbina.
Gli interventi sono stati coordinati da Santo Ferri presidente del collegio sindacale
della Bcc dellAlta Valtrompia. I lavori dellincontro di Gardone Valtrompia
sono stati conclusi dal presidente della Comunità montana triumplina, Silvano Corli.
Barbara Bertussi