LIVEMMO PERTICA ALTA: Oltre 200 in piazza per difendere il gioco della "BALA" (28 LUGLIO 2002)
Oltre duecento persone a difesa del tradizionale gioco della "Bala". Accade a Livemmo in Pertica Alta, un piccolo comune con quasi 600 anime e 5 frazioni. Qui da sempre, come in molti borghi antichi e in molte località prealpine, si disputa un gioco antico, forse "celtico", e qui tra i verdi monti a ridosso della Valtrompia e Valsabbia, il sindaco "leghista" ordina il DIVIETO del gioco di palla EH.
Le 20 squadre previste sono state avvisate della paradossale situazione creatasi in questo paese, e la gente, gli abitanti, i pochi villeggianti rimasti, SONO SCESI IN PIAZZA.
"E' difficile vedere manifestazioni quassù" dice una coppia di passaggio, "mi stupisce che in questo piccolo paese dove non c'è nulla, vietino ai ragazzi di giocare". Così si fermano al bordo della strada guardano la manifestazione e quasi si sentono fieri di sodalizzare con tanti (quasi tutti) ragazzi che gridano alla libertà della loro passione sportiva. Gli organizzatori non vogliono creare disagi all'amministazione, sollecitata al divieto da pochi (forse due persone) abitanti che subivano disturbo, ma vogliono arrivare ad un compromesso al fine di poter giocare e lasciare la giusta libertà di riposo a chi abita liì vicino. Purtroppo ci é parso di capire, che il dialogo é stato interrotto nel momento in cui l'amministrazione lo scorso 24 luglio VIETAVA il gioco proprio nei giorni festivi, unico momento di incontro per molti ragazzi che durante la settimana sono al lavoro nella bassa valsabbia od in valtrompia.
Molti i partecipanti da altri paesi, SAREZZO GOMBIO e SABBIO CHIESE.
Sergio Piccini