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AVIS LUMEZZANE un anno positivo


Si è tenuta la scorsa settimana l’annuale assemblea dell’Avis Lumezzane che ha rinnovato i suoi vertici la cui ufficializzazione avverrà il prossimo mese.Il presidente uscente ma ricandidato per il secondo triennio, Enrico Favagrossa, ha letto la relazione ricordando come nel 2002 per favorire ulteriormente le operazioni di prelievo, " verrà messa a disposizione dall’assessore ai servizi Sociali Celestina Angeli e dal direttore della residenza " Le Rondini" Luigi Franzoni, un nuovo spazio nella nuova ala appena realizzata". Il dono del sangue è un atto sublime che esalta le virtù umane e gli avisini valgobbini vogliono essere "attori protagonisti e non solo comparse.Per questo, dobbiamo mettercela tutta e il prossimo consiglio direttivo dovrà rimboccarsi ancor più le maniche e mettercela tutta senza mezze misure" . Nel triennio appena concluso, l’associazione ha fatto molto per diffondere la sua conoscenza sul territorio dove è presente da più di 40 anni: organizzazione di convegni, partecipazioni alla settimana del volontariato organizzata lo scorso anno dalla consulta sociale del comune valgobbino, sono state le principali attività di promozione che hanno portato nuova linfa ringiovanendo la schiera degli associati, che hanno raggiunto il numero di 350.Le donazioni fatte lo scorso anno sono state 610. Ma il lavoro da fare per incrementare il numero di iscritti è ancora lungo, dal momento che la vallegobbia conta solo l’1% di donatori rispetto alla sua popolazione. "Non è escluso che il prossimo iscritto sia io, ha detto il sindaco Lucio Facchinetti, che con l’assessore ai servizi sociali Celestina Angeli ha portato il saluto dell’amministrazione. Il volontariato ha un valore inestimabile.Ringrazio oggi tramite Voi avisini, tutti i volontari che tanto fanno per permettere di offrire il migliore servizio ai più bisognosi." Tra le autorità anche il presidente della comunità montana Silvano Corli, che si è detto contento della folta presenza degli avisini in sala. Il tema dell’avvicinamento ai giovani, è stato uno dei punti discussi con l’intervento dell’assessore Celestina Angeli che ha ricordato come fare il volontario sia "una questione di cuore che fa bene chi lo fa. Il volontariato è una terapia che permette di superare l’individualismo." L’Avis Lumezzane da tempo intende avvicinare i più giovani con pubblicità presso le scuole, che poi per una ragione o l’altra non è attuata. Da qui la proposta fatta durante la serata, che ha avuto l’avvallo del sindaco ed assessore alla cultura Facchinetti, di mettere a disposizione uno spazio in biblioteca, luogo dove passano tutti i giorni centinaia di persone di tutte le età, per ricordare costantemente la presenza dell’associazione e l’importanza della donazione di sangue. "Un ulteriore strumento per consolidare i rapporti con l’amministrazione ha ricordato Favagrossa, che sono da sempre buoni. Un grazie va all’impegno dell’amministrazione per avere soddisfatto la richiesta di rifare il tetto della sede che ospita diverse associazioni". Va segnalato al riguardo che l’intervento viene realizzato con il costo a carico dell’amministrazione stessa e di alcune associazioni quali Avis, Associazione musicale All’Unisono e Banda di S.Sebastiano, nell’ottica del principio di sussidiarietà che ha caratterizzato fin dalla sua nascita l’amministrazione di centro destra.

13-01-2002   rete5