OBBIETTIVO LUMEZZANE PULITA.
La corretta gestione della raccolta e dello
smaltimento dei rifiuti, è un obiettivo che
lAmministrazione Comunale e lAssessorato allUrbanistica di Lumezzane si
sono posti fin dal principio del loro insediamento. Lufficio ambiente sta lavorando
per raggiungere gli obiettivi previsti dalla normativa sui rifiuti sia per quanto riguarda
lincremento della percentuale di raccolta differenziata, sia per quanto riguarda il
passaggio da tassa rifiuti a tariffa rifiuti attraverso la quale
sarà obbligatorio porre a carico degli utenti il costo totale del servizio di gestione
del ciclo dei rifiuti urbani. Oltre al rispetto della normativa lAmministrazione
intende offrire un servizio che sia qualitativamente il migliore possibile, ma che lo sia
anche dal punto di vista
ambientale e della sicurezza, che consideri
anche ladeguata collocazione dei cassonetti sul territorio. Sono di questi giorni
alcuni interventi di riposizionamento che hanno permesso di liberare i tratti di
marciapiede sino ad oggi occupati dai cassonetti che costringevano i pedoni a scendere
sulla carreggiata per proseguire il cammino, con i rischi connessi a tale manovra, in una
cittadina che per traffico non è certo seconda alle grandi città. Si tratta di un
operazione di riordino e messa in sicurezza dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti
solidi urbani, dice Ernesto Pasotti, assessore allurbanistica, attuato
dopo unattività di ricerca e di conoscenza della realtà effettuata durante lo
scorso anno, fatta quindi con cognizione di causa per il bene della collettività e che
non intende penalizzare nessuno. Lanalisi attuata dallassessorato ha
permesso di censire gli attuali cassonetti e di valutare oltre le caratteristiche
tipologiche, soprattutto la possibile pericolosità nei confronti dei pedoni che
transitano o che si fermano per conferire la spazzatura. Alcuni dati: dei 333 cassonetti
totali 191 hanno la capacità di 2,4 litri e
142 di 3,2 litri, il pedale per lapertura è presente su 170 contenitori; ci sono
128 cassonetti nuovi e 205 vecchi, ma 168 sono in condizioni buone, 123 medie e 42 pessime
(che andranno quindi sostituiti a breve). Ciò che di più importante ha evidenziato
la ricerca è che oggi ci sono 142 cassonetti posti sul marciapiede ed altri 24 comunque
in posizione critica per la sicurezza dei nostri concittadini, in tutto il 52% del totale.
Di questi, più della metà (34% del totale dei cassonetti) può essere ricollocato in
posizione sicura con interventi che vanno dal semplice arretramento rispetto al filo
marciapiede o spostamento in posizione più consona (17% , che rappresenta gli spostamenti
attuati in questi primi giorni dellanno), allo
spostamento previo attuazione di qualche lavoro edile (14%). Per circa 60 cassonetti (il
18%) purtroppo difficilmente possiamo prevedere lo spostamento stante la conformazione del
territorio e la necessità di non penalizzare alcuni cittadini. Per questa tipologia,
classificata a criticità elevata, verranno comunque poste segnalazioni di sicurezza.
Durante lanno 2001 sono inoltre stati posizionati 48 cassonetti a pedale in parte a
sostituzione di cassonetti obsoleti, in parte a coprire le aree di nuova edificazione. Lintervento, quando sarà portato a totale
compimento, darà la possibilità di soddisfare
le numerose richieste che i cittadini-pedoni hanno fatto a più amministrazioni senza
trovare risposta concreta: quella di poter utilizzare i marciapiedi per la ragione per cui sono stati creati. Allo
stesso tempo, la sicurezza offerta dalluso corretto dei marciapiedi, dovrebbe
ridurre le insoddisfazioni legate al fatto che in alcuni casi i cassonetti ricollocati
dovranno essere raggiunti percorrendo qualche decina di metri in più rispetto a prima.