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LAVORI alla chiesa vecchia di SAN SEBASTIANO

Continuano incessantemente i lavori di restauro della chiesa vecchia di Lumezzane S. Sebastiano (l’antica Piubego), che risente dell’età ma sopratutto dell’umidità. L’interno come dimostrano le fotografie necessita di profondi lavori di protezione che per ora  sono eseguiti nella partechiesass1.jpg (27713 byte) occupata dall’abside.Grazie all’intervento di un privato, i lavori iniziati qualche mese fa procedono velocemente e dovrebbero concludersi entro il termine stabilito del prossimo aprile. La prima notizia documentata e datata  sulla  prima  chiesa di S.Sebastiano  risale al 1478, e pertanto ancora maggiore è l’importanza dell’intervento conservativo.Non si sa molto della primitiva chiesetta che all’epoca della visita pastorale del vescovo Domenico Bollani ( agosto 1567) era registrata come chiesa dei Santi Sebastiano e Fabiano, assorbita nell’ambito della parrocchia di S. Apollonio, si sa però che nel 1580 con la visita di S. Carlo esisteva una chiesa ( già antica dicono le cronache) con un altare solamente,un piccolo campanile e la sacrestia. Per avere una nuova chiesa  occorre arrivare al 1672 quando viene decisa la costruzione di una nuova struttura. Occorreranno 20  anni per  vederla finita, proseguendo negli anni successivi per  arricchirla.Nella seconda metà dell’ottocento considerato il continuo aumento di popolazione si sentì l’esigenza di un ampliamento. Il problema di una chiea più adeguata alla popolazione venne affrontato nel 1895.Demolita gran parte della vecchia chiesa, fu costruito il nuovo vano su progetto di Carlo Melchiotti e ad opera, per i lavori di muratura, della sezione muratori dell’istituto Artigianelli. Della chiesa precedente vennero conservate la facciata, rivolta a mezzogiorno, il coro e il presbiterio. Da allora la chiesa “vecchia”  di S. Sebastiano sempre più decorata è arrivata a noi nello stato attuale. L’autorità parrocchiale, ha ritenuto giustamente che non poteva andare oltre il depauperarsi di un patrimonio   importante e storico, e grazie alla sensibilità della cittadinanza, ( la vicinia di cinquecento anni fa), ha posto mano all’intervento che verrà attuato in diversi momenti.