Il
vecchio Centro di formazione professionale di Lumezzane dal 1° gennaio è diventato
agenzia formativa, azienda speciale del Comune, con lintento di crescere e dare
risposte alle molteplici domande che provengono dal mondo industriale, artigianale e
commerciale. Questa è lidea espressa in una conferenza stampa dal primo cittadino
Lucio Facchinetti, dallassessore alla Pubblica istruzione Serafino Zani, dal
presidente del Consiglio di amministrazione dellagenzia formativa Basilio Saleri,
dal direttore generale del Comune Francesco Arenghi, a cui ha partecipato anche Enrico
Mattinzoli, assessore provinciale alla formazione professionale.
«La pubblica amministrazione tiene molto alla nuova realtà scolastica - ha detto
Facchinetti -. Si tratta di una continuazione del Cfp, che era gestito organizzativamente
e professionalmente dallamministrazione. Si tratta di una evoluzione che va in
direzione della futura normativa nazionale sulla scuola, di cui siamo stati precursori. Ma
limpegno nel mondo della scuola professionale va esteso anche al ritorno
dellIpsia, da noi fortemente voluto.
«Lagenzia formativa vuole essere uno strumento aziendale per le aziende. Abbiamo
iniziato fornendo una nuova sede a Premiano, che oggi è sottoutilizzata dalle classi
elementari. Una scelta non facile ma che con la garanzia fornita ai cittadini sul
mantenimento degli attuali servizi mensa e trasporto per quattro anni, ha avuto un
consenso generale».
Il Consiglio di amministrazione dellagenzia formativa è costituto dal presidente
Basilio Saleri, dai consiglieri Bruno Marniga e Rocco Ferraro, tutti espressione del mondo
imprenditoriale e commerciale. «Lumezzane sta cambiando - ha detto Saleri -, le
iniziative a supporto dellattività economica devono adeguarsi. Noi possiamo portare
la nostra conoscenza alla scuola. Personalmente ho seguito laspetto formativo
nellAib. Dopo la riorganizzazione del Cfp, ciò che lo deve caratterizzare è
ladozione di nuovi livelli di formazione più adeguati alla realtà, corsi ancora
più professionali. Le aziende dovranno accettare di
avere alunni allinterno che
possano fare praticantato. In questo modo, le unità produttive che non possono avere per
la loro dimensione una scuola interna di formazione del personale, potranno utilizzare al
meglio tutta la struttura dellagenzia formativa».
Lassessore alla pubblica istruzione Serafino Zani, ha rimarcato come
«lobiettivo sia proprio quello di avere una integrazione della realtà scolastica
con la formazione e le aziende. Lattenzione al mondo universitario, la parità
scolastica attuata nelle materne, la verticalizzazione della scuola dellobbligo
garantiranno lobiettivo di comunicazione tra esigenze e soluzioni offerte.
Lagenzia formativa è con la nuova riforma una scuola superiore aperta
alluniversità».
La Provincia, infine, con tutta probabilità - ha detto Mattinzoli - metterà a
disposizione 500mila euro per la ristrutturazione della nuova sede dellagenzia
formativa di Lumezzane .