Domenica 24
febbraio , lassociazione arma aeronautica nucleo
di Lumezzane, ha organizzato una giornata in occasione della festa della madonna di
Loreto, patrona dellarma, e del trentesimo di fondazione. Il programma prevede alle
ore 09,45 il ritrovo presso il municipio con le autorità civili militari, avieri e simpatizzanti a cui verrà offerto un
rinfresco. Alle 10,30 in corteo il gruppo si muoverà, al seguito della banda di S.
Sebastiano con majorettes, in direzione
della parrocchiale della frazione, per la
messa di suffragio ai caduti del nucleo e di tutta laeronautica.Al temine della
funzione, il corteo si muoverà per recarsi al monumento dei caduti di tutte le guerre in
Piazza Roma, dove verrà deposta una corona di alloro e si terranno i discorsi di
circostanza. Seguirà poi il pranzo sociale e limmancabile pomeriggio danzante,
presso un noto ristorante di Binzago di Agnosine. La quota di partecipazione è di 32 euro
a persona. Nel ringraziare tutti i soci fondatori,
ci dicono alcuni componenti il
nucleo, presieduto da Armando Abbiatici non possiamo dimenticare coloro che hanno lavorato
per arrivare alla festa. Vogliamo inoltre ricordare che nel futuro è nostra intenzione
porre un monumento a ricordo del corpo dellaeronautica. I lavori tecnici sono
seguiti dallArchitetto Mario Salvinellli che cogliamo loccasione di
ringraziare. Pare che lamministrazione Facchinetti abbia già individuato
larea dove porre il monumento di un gruppo che conta su 140 associati e 20
aggregati. La tradizione aerea in Vallegobbia risale al periodo della guerra e non a caso
il labaro del nucleo lumezzanese è titolato proprio a due cittadini, laviere Albino
Scarpella, e laviere Felice Cavagna.Il primo, deceduto nel maggio 1941, mentre
prestava servizio con altri amici, veniva abbattuto da un caccia inglese durante una missione in Africa mentre sorvolava
Lampedusa ( il corpo non fu mai ritrovato e oggi a ricordo dellaccaduto cè un
cippo); il secondo, ammalatosi in servizio a Bari, decedeva nel maggio del 1944. A fianco di questi due avieri, Lumezzane ne conta
altrettanti che debbono essere citati. Enzo Pilotti, croce al merito di guerra
riconosciutagli postumo nel marzo 1968, morì durante un bombardamento a Vibo Valentia. La
salma è stata dapprima tumulata nella cittadina calabra e poi nel 1952 portata a
Lumezzane.Un altro Pilotti, Aristide, pilota da bombardamento si distinse nei cieli di
Grecia tra il 1940 e 1941 quando con
fermezza, coraggio e perizia, attuò alcune azioni offensive su importanti basi navali ed
aree nemiche. Se questo è il passato, ci dicono i nostri interlocutori, non
possiamo dimenticare certo il presente. E lumezzanese, il capitano e pilota Mauro Gnutti, impegnato a
Lecce come istruttore di volo e già pilota sugli F104, quelli dei top-gun per intenderci.
Anche lui sarà con noi domenica in una giornata che sarà indimenticabile.
10-02-2002 rete5