COMITATO TERRITORIALE VALLE DI SAREZZO 

DA ECHI della VALLE NUMERO 26 - GIUGNO 2002


Pomeda Gazzolo..

molti passi avanti..arriva la strada

incontrati Ferraglio e Facchinetti

pomg06.jpg (36706 byte)Abbiamo fatto molti incontri in queste settimane, ed abbiamo finalmente ottenuto importanti risposte dalle amministrazioni comunali di Sarezzo e di Lumezzane. Dopo il precedente articolo su ECHI, e gli articoli della stampa locale, per smuovere la situazione bloccata di via Zanagnolo a Gazzolo, nella seduta di aprile del comitato, ci siamo dati una serie di appuntamenti al fine di dare risposte certe in tempi brevi. Da subito abbiamo incontrato il Sindaco di Sarezzo Fabio Ferraglio, che ci ha ricostruito l’accordo di apertura di collegamento tra via Cagnaghe e Gazzolo. Il 10 giugno 1996 il Consiglio comunale di Sarezzo approvava la “Convenzione per la costituzione servitù perpetua di passaggio ad uso pubblico per il tratto di strada tra Pomeda e gazzolo”, questo accordo fu fatto in seguito alla chiusura della strada nei primi mesi del 1995. Iniziò così una lunga serie di incontri tra il sindaco Mangiavini prima e Ferraglio dopo, sino alla stipula di un accordo per la riapertura della strada. La convenzione che pubblichiamo in quarta pagina, fu approvata all’unanimità dal consiglio comunale con un solo voto di astensione.

La strada fu fortemente voluta dagli abitanti dell’alta valle, che per motivi di lavoro conpomg05.jpg (36312 byte) facilità potevano raggiungere la vicina Lumezzane. Una volta raggiunto questo accordo, era necessario intervenire per migliorare le due strade, via Cagnaghe malridotta con asfalto sconnesso e marciapiedi fatiscenti, e via Zanagnolo con le attuali caratteristiche di strada di campagna

Sempre nel 1996 rinasceva il consiglio di circoscrizione con la nuova denominazione di COMITATO TERRITORIALE, e da subito veniva richiesto all’amministrazione comunale l’intervento di sistemazione di via Cagnaghe. Il comune però non dava risposta sull’intervento richiesto perché voleva sapere cosa fare dell’area. In quei mesi si stava valutando un urbanizzazione del territorio, con una lottizzazione bocciata poi dalla regione. (proprio su echi fu presentato il progetto). Mancando i servizi tecnologici, l’amministrazione portò il metano, creando non pochi problemi al già disastroso manto stradale. Dopo una serie di incontri, furono trovati i fondi per l’asfaltatura e illuminazione, lavori ultimati in questi giorni. Il Sindaco di Sarezzo nel 1996 incontro l’allora sindaco di Lumezzane Ottorino Bugatti, tra loro stipularono un accordo verbale in cui Lumezzane allargava per circa 30/40 metri via Zanagnolo, al fine di installare il semaforo. La giunta Bugatti andò in crisi per motivi politici lumezzanesi, e pomg4.jpg (39681 byte)Lumezzane fu commissarriata. In attesa del nuovo sindaco, il CTVS e i tanti automobilisti sono rimasti ad aspettare. Con la nuova amministrazione, il CTVS mise subito a conoscenza al nuovo sindaco i problemi e i disagi per il passaggio tra la Valle e Gazzolo. Vi fu subito un immediato impegno da parte della giunta per disbrigare e capire come risolvere il problema.

Nella zona sono state approvate tre lottizzazioni, con centinaia di case pronte ad essere costruite. L’opera in questione, ossia l’allargamento della strada, era prevista come un lavoro di servizi da fare per le costruende case. Ciò poteva portare ad attendere anche 10 anni prima di vedere la strada realizzata. Grazie al lavoro certosino dell’assessore Pasotti e dello stesso sindaco Facchinetti, si è potuti intervenire perché la giunta ha ritenuto quest’opera di PRIORITARIA IMPORTANZA per la comunità e pertanto se non veniva fatta dai lottizzanti veniva (stralciando un'altra opera) inserita nel piano delle opere pubbliche e con costi sicuramente più alti dovuti agli obblighi che un ente ha, avrebbe costruito la strada, facendola pagare in futuro ai lottizzanti. Nello stesso momento, il comune dava incarico alla stesura del progetto, risparmiando così tempo in attesa della risposta dei lottizzanti arrivata lo scorso febbraio. Nel frattempo veniva approvato il progetto, ed in questi giorni sono iniziati i lavori di allargamento di via Zanagnolo. L’assessore Pasotti ed il sindaco Facchinetti hanno illustrato al CTVS le fasi del progetto di ampliamento della via che da Gazzolo porta in Valle. Tre saranno i lotti di intervento, uno partito in questi giorni che riguarda il tratto tra l’abitato di Gazzolo ed il curvone a gomito, con creazione di un parcheggio e limitazione della curva, il secondo previsto in giugno riguarda la zona vicino alla casa Camozzi, davanti alla falegnameria, terza ed ultima, ancora da definire ma entro l’estate, il tratto che riguarda il confine con la Valle di Sarezzo. Il sindaco si è detto certo della velocità dei lavori e ha garantito l’inaugurazione della nuova strada entro l’estate di quest’anno. Nel frattempo il comune di Sarezzo installerà il semaforo, come da accordo fatto nel 96, inizialmente lampeggiante ed entro l’estate (noi tutti ci auguriamo, finalmente funzionante). Sarà così risolta una questione che stava diventando insostenibile per il traffico leggero da e per Gazzolo. pomgaz1.jpg (32617 byte)

Nell’incontro con il sindaco di Lumezzane, il CTVS ha anche spiegato le motivazioni che vedono il quartiere contrario all’allargamento anche del piccolo tratto di strada posto nel comune di Sarezzo. Il CTVS ha voluto ricordare l’importanza di rispettare il quartiere residenziale, una apertura globale della strada, con il semplice cartello di limitazione, porterebbe ad un forte incremento di traffico, penalizzando la già difficile situazione di via 1850 l’unica strada della Valle di Sarezzo.

L’incontro si è svolto in modo molto cordiale e molto positivo per il riconoscimento del nostro comitato da parte dell’amministrazione lumezzanese. La stessa ha rimarcato come sia sentita la partecipazione popolare nel nostro quartiere. Ora dopo tante belle e futuristiche parole restiamo in attesa di vedere le opere, al fine di chiudere per sempre una questione ormai ventennale.

SERGIO PICCINI