Pomeda Gazzolo..
molti passi avanti..arriva la strada
incontrati Ferraglio e Facchinetti
Abbiamo
fatto molti incontri in queste settimane, ed abbiamo finalmente ottenuto importanti
risposte dalle amministrazioni comunali di Sarezzo e di Lumezzane. Dopo il precedente
articolo su ECHI, e gli articoli della stampa locale, per smuovere la situazione bloccata
di via Zanagnolo a Gazzolo, nella seduta di aprile del comitato, ci siamo dati una serie
di appuntamenti al fine di dare risposte certe in tempi brevi. Da subito abbiamo
incontrato il Sindaco di Sarezzo Fabio Ferraglio, che ci ha ricostruito laccordo di
apertura di collegamento tra via Cagnaghe e Gazzolo. Il 10 giugno 1996 il Consiglio
comunale di Sarezzo approvava la Convenzione per la costituzione servitù perpetua
di passaggio ad uso pubblico per il tratto di strada tra Pomeda e gazzolo, questo
accordo fu fatto in seguito alla chiusura della strada nei primi mesi del 1995. Iniziò
così una lunga serie di incontri tra il sindaco Mangiavini prima e Ferraglio dopo, sino
alla stipula di un accordo per la riapertura della strada. La convenzione che pubblichiamo
in quarta pagina, fu approvata allunanimità dal consiglio comunale con un solo voto
di astensione.
La strada fu fortemente voluta dagli abitanti dellalta
valle, che per motivi di lavoro con
facilità potevano raggiungere la vicina Lumezzane. Una volta raggiunto
questo accordo, era necessario intervenire per migliorare le due strade, via Cagnaghe
malridotta con asfalto sconnesso e marciapiedi fatiscenti, e via Zanagnolo con le attuali
caratteristiche di strada di campagna
Sempre nel 1996 rinasceva il consiglio di circoscrizione con la
nuova denominazione di COMITATO TERRITORIALE, e da subito veniva richiesto
allamministrazione comunale lintervento di sistemazione di via Cagnaghe. Il
comune però non dava risposta sullintervento richiesto perché voleva sapere cosa fare dellarea. In quei mesi si
stava valutando un urbanizzazione del territorio, con una lottizzazione bocciata poi dalla
regione. (proprio su echi fu presentato il progetto). Mancando i servizi tecnologici,
lamministrazione portò il metano, creando non pochi problemi al già disastroso
manto stradale. Dopo una serie di incontri, furono trovati i fondi per lasfaltatura
e illuminazione, lavori ultimati in questi giorni. Il Sindaco di Sarezzo nel 1996 incontro
lallora sindaco di Lumezzane Ottorino Bugatti, tra loro stipularono un accordo
verbale in cui Lumezzane allargava per circa 30/40 metri via Zanagnolo, al fine di
installare il semaforo. La giunta Bugatti andò in crisi per motivi politici lumezzanesi,
e
Lumezzane fu
commissarriata. In attesa del nuovo sindaco, il CTVS e i tanti automobilisti sono rimasti
ad aspettare. Con la nuova amministrazione, il CTVS mise subito a conoscenza al nuovo
sindaco i problemi e i disagi per il passaggio tra la Valle e Gazzolo. Vi fu subito un
immediato impegno da parte della giunta per disbrigare e capire come risolvere il
problema.
Nella zona sono state approvate tre lottizzazioni, con centinaia
di case pronte ad essere costruite. Lopera in questione, ossia lallargamento
della strada, era prevista come un lavoro di servizi da fare per le costruende case. Ciò
poteva portare ad attendere anche 10 anni prima di vedere la strada realizzata. Grazie al
lavoro certosino dellassessore Pasotti e dello stesso sindaco Facchinetti, si è
potuti intervenire perché la giunta ha ritenuto questopera di PRIORITARIA
IMPORTANZA per la comunità e pertanto se non veniva fatta dai lottizzanti veniva
(stralciando un'altra opera) inserita nel piano delle opere pubbliche e con costi
sicuramente più alti dovuti agli obblighi che un ente ha, avrebbe costruito la strada,
facendola pagare in futuro ai lottizzanti. Nello stesso momento, il comune dava incarico
alla stesura del progetto, risparmiando così tempo in attesa della risposta dei
lottizzanti arrivata lo scorso febbraio. Nel frattempo veniva approvato il progetto, ed in
questi giorni sono iniziati i lavori di allargamento di via Zanagnolo. Lassessore
Pasotti ed il sindaco Facchinetti hanno illustrato al CTVS le fasi del progetto di
ampliamento della via che da Gazzolo porta in Valle. Tre saranno i lotti di intervento,
uno partito in questi giorni che riguarda il tratto tra labitato di Gazzolo ed il
curvone a gomito, con creazione di un parcheggio e limitazione della curva, il secondo
previsto in giugno riguarda la zona vicino alla casa Camozzi, davanti alla falegnameria,
terza ed ultima, ancora da definire ma entro lestate, il tratto che riguarda il
confine con la Valle di Sarezzo. Il sindaco si è detto certo della velocità dei lavori e
ha garantito linaugurazione della nuova strada entro lestate di
questanno. Nel frattempo il comune di Sarezzo installerà il semaforo, come da
accordo fatto nel 96, inizialmente lampeggiante ed entro lestate (noi tutti ci
auguriamo, finalmente funzionante). Sarà così risolta una questione che stava diventando
insostenibile per il traffico leggero da e per Gazzolo. 
Nellincontro con il sindaco di Lumezzane, il CTVS ha anche spiegato le motivazioni che vedono il quartiere contrario allallargamento anche del piccolo tratto di strada posto nel comune di Sarezzo. Il CTVS ha voluto ricordare limportanza di rispettare il quartiere residenziale, una apertura globale della strada, con il semplice cartello di limitazione, porterebbe ad un forte incremento di traffico, penalizzando la già difficile situazione di via 1850 lunica strada della Valle di Sarezzo.
Lincontro si è svolto in modo molto cordiale e molto positivo per il riconoscimento del nostro comitato da parte dellamministrazione lumezzanese. La stessa ha rimarcato come sia sentita la partecipazione popolare nel nostro quartiere. Ora dopo tante belle e futuristiche parole restiamo in attesa di vedere le opere, al fine di chiudere per sempre una questione ormai ventennale.
SERGIO PICCINI
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