STORIA 55
UN PERSONAGGIO ILLUSTRE DI SAREZZO: ALFREDO SOGGETTI
Personaggi di rilievo di Sarezzo furono certamente gli Avogadro con le diverse diramazioni. Una certa importanza storica ebbero poi i Bailo ed i Montini. Anche ad alcuni esponenti del clero è stata riconosciuta una certa notorietà: basti pensare a significativi personaggi come padre Fortunato Redolfi, il prevosto Avogadro, mons. Lorenzo Pintozzi.
Fra gli ultimi nel tempo si è distinto Alfredo Soggetti, storico e politico.
Nel 1997 il Circolo Didattico e lAmministrazione Comunale, con grande intuizione, dedicavano la scuola elementare del capoluogo, sede della direzione didattica, ad Alfredo Soggetti, significativo personaggio espresso dalla comunità saretina nel recente passato e grande protagonista nel campo della scuola, della cultura e della società civile.
Alfredo Soggetti nacque a Tavernola Bergamasca il 5 settembre 1926. Negli anni immediatamente precedenti la guerra, la famiglia si trasferì a Sarezzo, dove trascorse il resto della sua esistenza. A Gardone Val Trompia frequentò la Scuola di Avviamento Professionale ed a 14 anni iniziò a lavorare alla FARE (Fabbrica Armi Regio Esercito) sempre a Gardone V.T., ma nel 1943, allindomani del crollo del regime fascista ed a seguito dei successivi mutamenti nellambito della fabbrica, venne licenziato. Intraprese quindi gli studi magistrali come privatista, fino al diploma e al superamento dellesame di Stato. Gli studi universitari gli consentirono successivamente di diventare direttore didattico.
Iniziò così la sua carriera di maestro, dal 1° ottobre 1951 fino al 30 settembre 1968, e successivamente di Direttore didattico, dal 1968 fino al 1976, prima ad Albino Bergamasco e poi a Gardone V.T..
Oltre allo studio strettamente scolastico, coltivò sempre la passione per larte, la musica e la pittura, e nella maturità quella per gli studi di storia locale. Sono numerose le pubblicazioni ed i saggi che ci ha lasciato relativi alla storia di Sarezzo.
Educato in famiglia ai principi della religione cattolica, negli anni della gioventù, che erano anche gli anni difficili a cavallo della guerra, maturò i propri valori, frequentando a Sarezzo il curato Angelo Pozzi e poi nel dopoguerra, don Lio Pedersoli.
Fu negli anni del dopoguerra, gli anni della ricostruzione di una società civile lacerata da conflitti interni, momenti quindi di forti passioni politiche, che iniziò il proprio impegno nellambito politico.
Partecipò allattività dellAzione Cattolica.
Nei primi anni cinquanta fu eletto Consigliere Comunale a Sarezzo nelle file della Democrazia Cristiana. Divenne poi vicesindaco e nel 1956 a soli trentanni fu eletto Sindaco del Comune di Sarezzo, carica che, sia pure con soluzioni di continuità, mantenne fino quasi alla fine degli anni sessanta, quando lincarico di direttore didattico ad Albino Bergamasco lo costrinse ad interrompere momentaneamente limpegno di pubblico amministratore.
La vita politica ed amministrativa locale lo assorbì e lo vide profondamente impegnato fino agli anni settanta. Dal 1966, per due anni, fu eletto Presidente delle A.C.L.I. Bresciane, unassociazione ramificata in più di 120 circoli che contavano quasi 30.000 iscritti sparsi nella Provincia. Lassociazione attraversava un momento difficile di rapporto con la diocesi e aveva bisogno di una guida equilibrata. Allimpegno nelle ACLI univa quello nel sindacato SINASCEL -CISL.
Per alcuni anni fu continuamente invitato in molte località della Provincia a tenere dibattiti, incontri, conferenze sui temi politico-civili più attuali. Venne richiesta la sua autorevole presenza da diversi centri culturali, organismi sindacali, istituzioni pubbliche, fondazioni ecc.
È in quegli anni che si dedicò maggiormente alla realizzazione della Scuola di formazione per dirigenti sindacali ed amministratori locali. Nelle sue vesti di Sindaco di Sarezzo fu molto attento ai problemi della scuola. Fu lui ad acquistare le aree dove poi fu edificata la Scuola Elementare di Sarezzo in seguito a lui dedicata.
Alla fine degli anni 50 promosse listituzione di un centro di addestramento professionale. Anche con il suo sostegno nel 1961, con due anni di anticipo rispetto al resto dItalia, a Sarezzo fu istituita la nuova scuola media unificata, una sperimentazione che cancellava la divisione tra scuola media e avviamento professionale.
Fu tra i promotori e sostenitori della biblioteca civica nel 1961 nei locali del municipio.
Nel corso degli anni sessanta mantenne una fitta corrispondenza con i parlamentari bresciani per listituzione di nuovi corsi scolastici.
Nel 1970 contribuì in maniera determinante allapertura dellIstituto Commerciale - sezione staccata di Brescia, che cominciò i primi timidi passi nellanno scolastico 1970/1971, tra lindifferenza generale, in spazi molto angusti e non ancora ristrutturati (presso ex scuola elementare di Zanano in via Dante, successivamente in via Bailo ed infine in via Zanadelli presso limmobile attuale sede municipale). In quel periodo il territorio di Gardone Val Trompia era sede di tutti gli Istituti Scolastici superiori; ventanni dopo lIstituto Commerciale di Sarezzo divenne la scuola superiore più frequentata della Valle Trompia.
Per alcuni anni fu continuamente invitato in molte località della Provincia a tenere dibattiti, incontri, conferenze sui temi politico-civili più attuali. Venne richiesta la sua autorevole presenza da diversi centri culturali, organismi sindacali, istituzioni pubbliche, fondazioni ecc.
È in quegli anni che si dedicò maggiormente alla realizzazione della Scuola di formazione per dirigenti sindacali ed amministratori locali. Nelle sue vesti di Sindaco di Sarezzo fu molto attento ai problemi della scuola. Fu lui ad acquistare le aree dove poi fu edificata la Scuola Elementare di Sarezzo in seguito a lui dedicata.
Alla fine degli anni 50 promosse listituzione di un centro di addestramento professionale. Anche con il suo sostegno nel 1961, con due anni di anticipo rispetto al resto dItalia, a Sarezzo fu istituita la nuova scuola media unificata, una sperimentazione che cancellava la divisione tra scuola media e avviamento professionale.
Fu tra i promotori e sostenitori della biblioteca civica nel 1961 nei locali del municipio.
Nel corso degli anni sessanta mantenne una fitta corrispondenza con i parlamentari bresciani per listituzione di nuovi corsi scolastici. Nel 1970 contribuì in maniera determinante allapertura dellIstituto Commerciale - sezione staccata di Brescia, che cominciò i primi timidi passi nellanno scolastico 1970/1971, tra lindifferenza generale, in spazi molto angusti e non ancora ristrutturati (presso ex scuola elementare di Zanano in via Dante, successivamente in via Bailo ed infine in via Zanadelli presso limmobile attuale sede municipale). In quel periodo il territorio di Gardone Val Trompia era sede di tutti gli Istituti Scolastici superiori; ventanni dopo lIstituto Commerciale di Sarezzo divenne la scuola superiore più frequentata della Valle Trompia.
Osvaldo Guerini
Elaborazione grafica Sergio Piccini Radio Rete 5 - Portale Valtrompianet